Lo sport è un fenomeno di costume vistosissimo. Ha una potenza di attrazione e di coinvolgimento quasi incontenibile. Per questo, secondo alcuni critici, sembra l' espressione più immediata di forze psichice profonde, conservatesi da secoli. Eppure l'attività sportiva ha una componente educativa. Lo sportivo disciplina le proprie energie. Dà ad esse una forma. E' possibile identificare la dimensione pedagogica dello sport ? A questa domanda molti studiosi danno una risposta positiva. Tra questi è Le Boulch . Egli individua la condizione negativa dello sport moderno e la rimuove. La condizione negativa è la riduzione dello sport a "prestazione" e a "competizione". Rafforzata dal costume attuale, la riduzione rischia di disperdere il valore dello sport. Neutralizzata invece la distorsione, lo sport si rivela una delle più efficaci espressioni della personalità, che appunto nella padronanza della motricità ritrova in pieno sè stessa . Tra lo sport competitivo e lo sport come svago si interpone, occupando una spazio importante nella scuola e nell' educazione lo sport formativo. Il libro non espone soltanto una teoria. Concretizza la teoria, sistematicamente, nella pratica, ossia nella visualizzazione di esercizi e giochi, condotti con una accurata metodologia didattica.
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