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Alcune
significative dichiarazioni del prof. Jean Le Boulch
"La nostra metodologia della Psicomotricità si discosta
da certi metodi a vocazione unicamente terapeutica che
poggiano su teorie psicoanalitiche. Senza sottovalutare
l'importanza della sfera affettiva nell'instaurarsi
di turbe psicomotorie, si deve porre l'accento sull'importanza
dell'azione educativa volta a favorire lo sviluppo funzionale.
La psicomotricità funzionale quindi è un metodo di educazione
psicomotoria che si può applicare ad ogni soggetto sia
esso o no in difficoltà".
"L'azione educativa avrà come fine il far usufruire
al soggetto in difficoltà tutte le possibilità ad ogni
livello dello sviluppo tenendo conto della cronologia
nella successione degli stadi. Questa regola metodologica
non è di facile applicazione quando l'azione educativa
è intrapresa tardivamente; è più difficile ancora quando
alle turbe funzionali si aggiungano i problemi affettivi
provocati dagli errori educativi come per esempio la
troppa protezione o al contrario l'abbandono"
"La mia posizione è vicina a quella di Wallon che ha
difeso la necessità di una educazione attraverso il
movimento, la cui base è rappresentata dall'educazione
psicomotoria che si applica a tutti i soggetti in sviluppo
"
"La finalità della nostra azione sull'uomo è lo sviluppo
della persona, come condizione di un migliore adattamento
del comportamento alle norme socio-culturali e dell'acquisizione
della responsabilità nel quadro della vita sociale".
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