• Trainer riconosciuti
da J. Le Boulch
• Compendi di Tesi
• Elenco Specialisti
• Congressi e Convegni
• Contattaci
 


Il Codice Deontologico previsto dall’art. 19 dello Statuto dell’ASPIF, ha lo scopo di precisare l’etica professionale e o l’insieme delle norme di condotta pubblica o privata a cui lo psicomotricista funzionale iscritto all’Albo degli Psicomotricisti Funzionali deve attenersi nell’esercizio della propria professione; comprende inoltre le funzioni i provvedimenti e i procedimenti disciplinari
NORME DEONTOLOGICHE
Principi generali 1)La Psicomotricità Funzionale, intesa come azione umana, di aiuto alla persona e al gruppo, trova le proprie connotazioni scientifiche, tecnico-metodologiche e di impiego professionale nell’art. 10 dello Statuto. 2)Le regole del presente Codice Deontologico sono vincolanti per tutti gli iscritti all’ASPIF. 3)L’inosservanza dei precetti stabiliti nel presente Codice Deontologico ed ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità ed al corretto esercizio della professione, sono puniti con le sanzioni disciplinari previste dal presente Codice Deontologico.
Funzioni e competenze 1)Lo psicomotricista Funzionale in “vacatio legis” è abilitato all’esercizio della professione ottemperando ad un iter formativo e professionale che implica: a)Conoscenza di metodologie e tecniche connesse alla professione b)La maturità e la consapevolezza delle dinamiche interpersonali, nell’accogliere la domanda di aiuto dell’utente 2)Nell’esercizio della professione lo psicomotricista funzionale è tenuto a mantenere un livello adeguato di competenza professionale e tenersi sempre aggiornato, approfondire le proprie conoscenze e abilità operative. 3)Lo psicomotricista funzionale nell’esercizio della propria attività deve porre le proprie esperienze e abilità in piena autonomia nel rispetto degli obiettivi della professione. 4)Lo psicomotricista funzionale deve mantenere una dignità professionale, l’integrità e la fiducia, aspirare a diffondere la sua competenza e le conoscenze professionali. 5)Lo psicomotricista funzionale può respingere ogni forma di collaborazione, quando questa risulti in contrasto con i principi tecnico- scientifici della professione stessa.
  Indietro >>
ASPIF è marchio registrato e protetto da copyright 2002 - ASPIF c.f. 94082570485