Rapporti con gli utenti 1)Lo psicomotricista funzionale, nel rapporto con gli utenti, non deve essere influenzato da pregiudizi relativi al sesso, alla razza, alla politica, alla classe sociale ed alla religione 2)Lo psicomotricista funzionale nella domanda di intervento si deve impegnare nel rispondere con interessamento alle richieste che gli vengono formulate, attivandosi al meglio delle sue capacità professionali, limitando l’intervento solo al tempo necessario. 3)Il contratto d’intervento impegna con reciproci diritti e doveri lo psicomotricista funzionale e l’utente. 4)Lo psicomotricista funzionale deve poter dimostrare l’acquisita abilità e competenza professionale nella progettualità e nella definizione del contratto d’intervento. 5)Lo psicomotricista funzionale nell’adempimento del suo intervento è tenuto a salvaguardare l’interesse dell’utente. 6)Lo psicomotricista funzionale all’inizio del contratto d’intervento deve informare l’utente della tecnicità e metodologia che userà e degli obiettivi che si prefigge. 7)Lo psicomotricista funzionale si impegna ad astenersi da procedimenti che ledono l’integrità psico-fisica e la libertà o dignità morale della persona umana. 8)Lo psicomotricista funzionale si impegna a custodire rigorosamente il segreto professionale, perciò si impegna ad avere cura del materiale che si riferisce agli utenti, salvaguardandolo da ogni indiscrezione. 9)Lo psicomotricista funzionale può usufruire del materiale in suo possesso per una eventuale pubblicazione, solo se tutela la non riconoscibilità dell’utente. Per una ripresa video, specie da utilizzarsi in circuiti pubblici, lo psicomotricista funzionale deve avere preventivamente avuto il consenso firmato dall’utente o dal suo legale rappresentante. 10)Lo psicomotricista funzionale non può praticare tariffe inferiori a quelle stabilite dal tariffario come richiamato nel regolamento.
Rapporti con i colleghi ed altri professionisti 1)Lo psicomotricista funzionale promuove e favorisce gli scambi anche attraverso l’Associazione, e la collaborazione fra colleghi. 2)Lo psicomotricista funzionale può avvalersi dei contributi e della collaborazione di altri specialisti, con i quali cercherà sempre di realizzare delle opportunità di scambio e di integrazione. 3)Lo psicomotricista funzionale è tenuto nel rispetto della professionalità dei colleghi a mantenere rapporti basati su lealtà e correttezza.
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