I deficit funzionali comuni agli handicappati mentali. Sul piano funzionale l'handicappato mentale è caratterizzato da un'insufficienza delle funzioni cognitive. Tutti i livelli del comportamento possono essere coinvolti. (Le funzioni cognitive rappresentano il processo attraverso il quale un organismo riceve delle informazioni e le elabora per regolare il suo comportamento).
Possiamo distinguere tre livelli di organizzazione del comportamento:
- Il livello senso-motorio
- Il livello della struttura percettiva.
- Il livello della rappresentazione mentale che sfocia nella simbolizzazione e della concettualizzazione.

Conseguenze sul piano del lavoro psicomotorio. L'azione educativa avrà come fine il far usufruire all'handicappato tutte le possibilità ad ogni livello dello sviluppo tenendo conto della cronologia nella successione degli stadi. Questa regola metodologica non è di facile applicazione quando l'azione educativa è intrapresa tardivamente cioè quando già si osserva una differenza importante tra l'età cronologica e il livello di sviluppo. È più difficile ancora quando alle turbe funzionali si aggiungano i problemi affettivi provocati dagli errori educativi come per esempio la troppa protezione o al contrario l'abbandono.

L'educazione Psicomotoria nello stadio senso-motorio

L'azione precoce normale
Quando il bambino normale si sviluppa in un ambiente familiare che presta attenzione ai suoi bisogni e che è ansioso di dargli l'affetto necessario, la maturazione funzionale si sviluppa da sola. Invece per un bambino handicappato mentale diagnosticato fin dalla nascita e che, presenta già delle difficoltà a livello senso-motorio occorre un'azione educativa il più precocemente possibile.
a) Precedenza al gioco delle funzioni psicoaffettive Bisogna provocare la comunicazione con il bambino dal contatto e lo scambio visivo, la mimica, i vocalizzi modulati, il linguaggio. Più tardi si dovrà giocare col bambino cantando, indirizzarlo verso una permeabilità nei confronti del mondo esterno.
b) Favorire l'evoluzione delle strutture sensoriali. Esercitare la funzione auditiva. Ricercare la brusca sospensione di un'attività motrice in risposta ad uno stimolo sonoro. Partendo dall'incitazione vocale cercare di ottenere una modificazione della posizione del bambino. Utilizzare suoni di timbro e intensità differenti. Esercitare la funzione visuale, allenare la visione dell'oggetto laterale, innescare l'inseguimento visivo, provocare l'orientamento della testa e il gioco delle reazioni toniche partendo dall'inseguimento visivo.
 
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