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c) Assicurare l'integrazione
progressiva strutture senso-motorie Partendo dalle
reazioni tonico-postuali riflesse del bambino, aiutare
l'organizzazione e le regolazioni posturali coordinate,
utilizzando il contatto e la manipolazione dolce
(lavoro di raddrizzamento dell'asse corporeo, abituare
il bambino a rotolare sul fianco, attirarlo in posizione
seduta aiutandolo) Coordinazione oculo-manuale:
provocazione del riflesso di prensione, oggetti
presentati sotto angoli diversi. Affinamento della
coordinazione manuale (tirare, spingere, aprire,
chiudere) Preparazione alla locomozione.
L'esperienza vissuta del movimento globale spontaneo
L'azione metodica di stimolazione ha come conseguenza
il preparare le strutture sensoriali e motrici a
giocare il loro ruolo nell'organizzazione pratica.
D'altra parte, il posto fatto alle attività di comunicazione
tra il bambino e l'ambiente, permette di sperare
nell'accesso all'attività d'esplorazione che dal
gioco del brancolamento e delle reazioni circolari
assicurerà l'arricchimento del bagaglio pratico.
L'adeguamento delle reazioni gestuali e posturali
spontanee alle condizioni dell'ambiente, suppone
la messa in gioco della funzione d'adattamento la
quale è uno degli aspetti che assume l'intelligenza
senso-motoria. Secondo la gravità dell'handicap
mentale l'ampiezza della funzione d'adattamento
che traduce la più o meno grande malleabilità delle
strutture nervose può variare in modo importante.
È essenziale permettere al bambino di confrontarsi
con una nuova situazione e permettergli di dominarla
a partire dalla sua esplorazione. Però questo esperimento
non deve chiudersi con uno smacco. È dunque assolutamente
essenziale che l'educatore sappia adattare il grado
di difficoltà alle possibilità reali del bambino.
Fin da questo stadio dello sviluppo è importante
che si faccia posto alla formazione di un bagaglio
verbale allo scopo di associare l'azione al simbolo
verbale corrispondente: - Siediti, prendi il giocattolo,
apri la scatola, ecc ... Le prime definizioni relative
allo spazio hanno anche loro una certa importanza
in questo stadio: - prendere sul tavolo, posare
accanto, ecc...
Esercizi dell'attività di controllo
Le prime conquiste motorie globali rappresentano
un momento fondamentale nell'educazione dell'handicappato
mentale e questa deve essere completata dallo sviluppo
delle possibilità d'inibizione. È necessario che
l'attività spontanea dalla quale dipende il buon
sviluppo motorio sia equilibrata dalla messa in
gioco del controllo corticale. |
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